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SOTTO LE 

VOLTE

Si tratta senza dubbio del progetto più complesso e affascinante che abbia seguito nel corso della mia carriera. Il punto di partenza era una dimora storica ricca di memoria, di oggetti e di stratificazioni, ma con alcuni ambienti che, nel tempo, avevano perso il loro rapporto con l’impianto originario.

L’ingresso, affacciato su una caratteristica via del centro storico, introduce a uno spazio di grande impatto: uno spazio porticato che ospita un elegante salotto esterno e si affaccia su una corte interna con giardino all’italiana. Negli anni questo ambiente era stato chiuso e trasformato in una stanza poco utilizzata, perdendo il dialogo con gli spazi aperti; il progetto ne ha recuperato la vocazione, restituendolo alla vita della casa.

La corte si apre su un ampio giardino articolato in due aree: una più decorativa dotata di piscina e l’altra destinata a frutteto, in un continuo rapporto tra architettura e paesaggio.

La cucina e la dispensa sono state ricavate all’interno di due suggestivi ambienti voltati, un tempo adibiti a cantine, oggi trasformati nel fulcro della vita domestica. Nel soggiorno, le pareti decorate e l’imponente camino dialogano con arredi contemporanei di design, creando un equilibrio armonioso tra storia e contemporaneità.

Anche la sala da pranzo nasce dal recupero di un’antica cantina, utilizzata in passato come serra durante i mesi invernali. La presenza delle piante e la scelta cromatica delle pareti evocano questa memoria. Il bagno del piano terra è caratterizzato dal verde, declinato sia nelle superfici sia negli elementi lapidei realizzati con la pietra tipica del paese. A questi materiali dalla forte identità si accostano sanitari dalle linee essenziali e finiture opache, che introducono un linguaggio minimale e contemporaneo e lavabi in pietra ricavati da antichi contenitori per alimenti rinvenuti nel giardino dell'abitazione.

Al piano superiore, ambienti ampi e luminosi accolgono le camere da letto e la biblioteca, autentico cuore identitario della dimora e luogo simbolo della sua storia.

L’intero intervento è guidato dalla volontà di conservare e valorizzare le caratteristiche originarie dell’abitazione, coniugando il rispetto della memoria storica con le esigenze dell’abitare contemporaneo. Gli intonaci e i pavimenti restaurati, insieme agli arredi, alle opere d’arte e agli oggetti di famiglia, contribuiscono a mantenere vivo il legame con il passato.

Anche il giardino riveste un ruolo centrale nel progetto: non è soltanto uno spazio esterno, ma un luogo di vita quotidiana, dedicato al tempo libero e alla passione della famiglia per il giardinaggio e la natura.

Un progetto ancora in evoluzione, destinato a crescere insieme ai suoi abitanti, nato dal desiderio di custodire il patrimonio esistente e dalla profonda passione per l’architettura, la bellezza e le cose antiche.

Questo progetto è stato pubblicato sulla rivista "Dentro Casa" nel numero di Agosto 2019 e su Quin Luglio/Agosto 2020.

COSA

Ristrutturazione di un'abitazione

del XIV secolo

DOVE

Val Camonica (Brescia)

QUANDO

2017- 2026

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